C’era una volta il Grande Fratello: con Maicol e George a Parigi cade anche la reclusione
martedì 8 dicembre 2009, ore 12:18

C’era una volta il Grande Fratello un reality che costringeva una decina di persone sconosciute a rimanere rinchiuse dentro una casa per tre mesi, senza alcun tipo di contatto con l’esterno, che dovevano di settimana in settimana nominare due persone tra tutti i componenti della casa al fine di farne eliminare uno.
C’era una volta, perché oggi non esiste più: va bene le nomination pilotate (il Grande Fratello sceglie quanti degli ultimi della classifica di gradimento possono essere nominabili, sceglie il modo con cui i concorrenti devono nominare, ieri sera bisognava chiamare il nome di un maschio e di una femmina compresi in un gruppo di sei, e sceglie pure quanti vanno al televoto), va bene anche il fatto del GF come ufficio collocamento comparse del mondo dello spettacolo (l’ultima è Sarah Nile, anche lei ex corteggiatrice di Uomini e donne come Mattia, ex Veline come Camila, nonché modella come il plotone di ragazzi e ragazze di cui vi ho parlato le scorse settimane), va bene pure i continui contatti che hanno con il parentato (in qualche modo bisogna alzare l’audience e i pianti dei gieffini che non vedono da un mese i parenti sono un’ottima opzione), ma se tolgono anche la reclusione che Grande Fratello è?
Ieri sera Maicol e George sono partiti per Parigi. Per quale motivo? Nessuno lo capisce. Probabilmente per aggiungere un’altra variante. Intanto durante il viaggio possono farsi raccontare tutto ciò che sta accadendo fuori dalla casa, possono scoprire cosa dice la gente di loro, possono mettersi in contatto di nascosto con chi vogliono e noi non lo verremo mai a sapere. L’unico obbligo che hanno è quello di non dire ai compagni di casa di essere stati per un giorno a fare shopping nella capitale francese, pena una punizione molto severa (ti prego Maicol rivelalo a Giorgio così magari il GF ti manda in nomination, tanto non verrai mai eliminato!).
Mi permetto di dare un consiglio ai produttori del GF: prenotate un pullman per portare tutti i ragazzi a seguire in chiesa la Santa Messa di Natale
...ARTICOLI A TEMA


